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   Vogliamo tutto perfetto e lo vogliamo subito. Nel corso degli ultimi decenni la nostra cultura è diventata sempre più ossessionata dalla competizione: andare più veloce, ottenere di più, fare meglio, vincere, avere sempre l’ultima versione di qualsiasi cosa. Nella comunità dei batteristi sentiamo espressioni come ‘Il migliore’, ‘Triplica la tua velocità’… massì, perché non quadruplicarla :-)?

   Ci siamo talmente abituati a questo modo di pensare che, per quanto io cerchi di stare alla larga da termini clickbait, se nel titolo di questo articolo non ci fosse la parola ‘velocizzare’, probabilmente non lo staresti leggendo in questo momento.

   Il fatto è che non si tratta di imparare in fretta. Si tratta di ottenere risultati, realisticamente e concretamente. Sfortunatamente (o fortunatamente in base al tuo punto di vista) niente di valore può essere realizzato nella vita a meno che investiamo del tempo lavorandoci sopra, in maniera intelligente e strategica. Non c’è nessuno ‘trucco’ o ‘segreto’ o soluzione rapida, ma ci sono decine di tecniche ingegnose dalle quali possiamo trarre beneficio.

   Per questo motivo vorrei condividere con te alcuni validi concetti per imparare in maniera più efficace, i quali possono davvero fare la differenza nella tua velocità di apprendimento sulla batteria.

   Ci concentreremo su tre aree principali:

1- Feedback. Non possiamo arrivare da nessuna parte se non sappiamo in che direzione ci stiamo muovendo. Il feedback è essenziale per essere consapevoli di cosa stiamo facendo veramente. Altrimenti potremmo sprecare anni pensando di stare migliorando mentre in realtà siamo bloccati e non ce ne rendiamo conto.

2- Efficacia. Siccome sappiamo bene che il miglioramento scaturisce soprattutto dalla qualità e non tanto dalla quantità dello studio, la parola chiave qui è efficacia. Come usiamo il nostro tempo è più importante di quanto tempo abbiamo a disposizione.

3- Assimilare informazioni. Nell’era dell’informazione abbiamo scoperto una cosa inaspettata. Non importa a quanti dati abbiamo accesso, è essenziale che siano organizzati in conoscenza, altrimenti ne siamo solo sommersi e non impariamo niente. Poi si tratta di ottimizzare la nostra capacità di trattenere le nuove informazioni, intese come sapere che mettiamo in pratica per ottenere risultati tangibili.

   Molte delle idee presentate sono linkate ad articoli specifici che ho pubblicato in precedenza, così che puoi andarli a leggere se ti interessa approfondire un argomento.

 

   FEEDBACK:

1- Studia con un insegnante, perché altrimenti è difficile avere una misura di cosa stai facendo.

2- Chiedi a chi suona con te o a chi ti ascolta suonare di farti delle critiche costruttive. Cosa pensano del tuo timing, della tua precisione, del feeling, del suono, dello stile e così via. Questa è la scorciatoia per sviluppare consapevolezza riguardo i vari tipi di errore che potresti fare.

3- Tieni un diario. E’ un ottimo metodo per rimanere sulla strada giusta e avere un affidabile feedback quotidiano. Lo puoi organizzare così:
– Riscrivi ogni giorno cosa vuoi ottenere nel breve, medio e lungo termine.
– Usalo per pianificare in anticipo ciò che studierai quel giorno.
– Alla fine di ogni sessione di studio poniti domande come: Cosa ho fatto bene? Cosa farei meglio la prossima volta? Quali sono i miei punti di forza? Quali sono i miei punti deboli? Scrivere le risposte è due volte più efficace che pensarci e basta.

4- Registrati. Questo è il più diretto feedback che puoi avere sul tuo drumming. Una registrazione è come un’istantanea di come suoni veramente. E’ l’unico modo per fare una valutazione chiara delle tue performance, di ciò che va bene e cosa va sistemato, contrapposto a quello che invece ti sembra di fare e a come pensi di suonare.

 

   EFFICACIA:

1- Crea un piano di studio ben strutturato.

2- Rigenerati. L’efficacia si fonda su un buon equilibrio tra esercizio e riposo, piuttosto che continuare a spingere fino ad esaurirsi. Come gli atleti sanno molto bene, riposarsi è altrettanto importante quanto allenarsi. Per quanto sia poco intuitivo, rigenerarsi è addirittura la parte più importante, a dire il vero. Prova questa tecnica: studia in blocchi di 50 minuti e poi fai una pausa di 10 minuti, durante la quale fai qualcosa di completamente sconnesso dalla batteria. Metti insieme due o tre di questi blocchi tutti i giorni. In questo modo starai dando priorità alla qualità invece che alla quantità.

3- Spingiti fino ai tuoi limiti, studia in maniera intenzionale, espandi la tua zona di comfort studiando cose che ancora non sai suonare.

4- Stai concentrato sul tuo ‘perché’ in modo da rimanere motivato, datti uno scopo, un senso di missione e progetta il batterista che desideri essere.

5- Elimina le distrazioni. Come discuto spesso, oggi con tutte le notifiche, email, commenti, like e social media, è praticamente impossibile trascorrere più di tre minuti senza essere interrotti. E’ la causa principale di mancanza di risultati. Ma c’è una soluzione semplicissima. Scollegarti da tutto. Infatti è risaputo che questi mezzi tecnologici sono distruttivi e generano dipendenza. Piacciono anche a me e possono essere assolutamente utili: sono la quantità e l’invadenza a creare il problema. Per questo motivo non ho alcuna notifica nel mio telefono. Programmo due o tre momenti della giornata in cui mi dedico solo al social networking, rispondere alle mail e così via. Poi non ci penso più e mi concentro sulle cose importanti da fare. Ovviamente molti di noi hanno mille responsabilità e non possono semplicemente spegnere tutto, però si può puntare a ridurre la quantità di interruzioni. Solo così possiamo essere sicuri di accumulare le ore di studio, giorno dopo giorno, per settimane, mesi e anni, fino a vedere i miglioramenti che vogliamo.

6- Credi in te stesso ed elimina le insicurezze.

7- Ricorda che il percorso di apprendimento non è lineare, e quindi sii paziente.

 

   ASSIMILARE INFORMAZIONI:

1- Comprendi i meccanismi chiave alla base della tecnica della batteria, gli elementi che fanno parte del suonare, e i metodi per affrontare degli studi difficili.

2- Come si fa ad imparare? La formula fondamentale è Apprendimento = Azioni Nuove. Mettiamo che hai scoperto una nuova tecnica. Hai mai notato che non l’hai veramente imparata finché non ne fai uso e non la utilizzi per fare musica? Altrimenti è solo una cosa in più che sai. Sembra ovvio, ma ci illudiamo facilmente a questo riguardo. Quindi assicuriamoci sempre di applicare quello che impariamo, mettiamo in atto azioni e comportamenti nuovi, facciamone uso, facciamone esperienza. Un piccolo appunto aggiuntivo è che siccome non si può imparare tutto, ci tocca scegliere a cosa rinunciare. Come possiamo decidere? Sulla base del batterista che vogliamo essere (vedi sopra).

3- Incrocia punti di vista diversi, e non basarti mai su una singola risorsa, non importa quanto autorevole. Quello che senti e leggi è sempre solo una prospettiva, non una verità assoluta. Poi crea la tua versione di qualsiasi cosa stai studiando: cerca e rifinisci costantemente ciò che funziona per te.

4- Nutri tutti i tuoi sensi con fonti di inspirazione musicale. Ascolta batteristi, guarda video, vai a concerti e seminari, studia con un insegnante, suona con altre persone, impara canzoni, scrivi dei brani. Tutto, non solo una piccola fetta di ciò che significa fare musica. E’ quasi inutile prendere lezioni per anni a meno che allo stesso tempo non suoni dei pezzi con le abilità che hai sviluppato.

5- Insegna agli altri. Questa è la chiave per assimilare quello che hai imparato ai massimi livelli. Insegnandolo a qualcun altro, lo stai simultaneamente chiarendo a te stesso.

   Ora, è chiaro che sono tantissime idee, e non c’è bisogno che le applichi tutte. Inizia a testarle e torna a questa pagina quando senti di voler sperimentare con un nuovo concetto. Vedi che risultati ottieni e poi fai tue le tecniche che ti si addicono di più. Rendile parte della tua routine quotidiana. Così vedrai aumentare esponenzialmente la tua crescita sulla batteria.

   E’ necessario fare un po’ di lavoro extra, come scrivere e pianificare, agire e mettere in pratica, cambiare alcuni comportamenti, ridurre le distrazioni. Ma i risultati saranno incredibili.

 

Risorse correlate:
‘Actualized Drummer – Paths To Reach Your Full Potential’
‘Drum Technique Booster – The Masters’ Approach’


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